mercoledì 1 aprile 2009

Class Magazine


L'esperto inglese di cocktail, Simon Difford, curatore della famosa Cocktail Guide che quest'anno è orami alla sua ottava edizione (uscirà a giugno) con oltre 2600 cocktail recensiti, ha riacquistato la rivista Class Magazine che otto anni fa aveva ceduto alla William Reed Publishing. In una newsletter inviata oggi ha annunciato la nascita di questo nuovo progetto edtoriale, che si augura di poter portare avanti meglio di prima viste le conoscenze e le esperienze maturate nel settore negli ultimi anni. Simon fondò la rivista Class nel 1997 per poi cederla nel 2001 per dedicarsi al suo progetto editoriale "The Cocktail Guide". Già a quel tempo Class era un punto di riferimento per il bar business inglese e sicuramente da grande esperto e conoscitore del settore, Mr. Difford riporterà la rivista ai massimi livelli.


venerdì 13 febbraio 2009

Calendario Eventi

Ecco un'agenda dei prossimi eventi relativi al mondo del bar in giro per il mondo.


Venuez 09 - Amsterdam (NL) - 31 Marzo, 1 Aprile 2009

Cocktails & Spirits - Parigi (FR) - 10, 11 Maggio 2009

BarShow - New York (USA) - 14,15 Giugno 2009

BarShow 09 - Londra (UK) - 23,24 Giugno 2009

Tales of the Cocktail - New Orleans (USA) - 8, 12 Luglio 2009

Bar Convent Berlin  - Berlino (DE) - 5, 6 Ottobre 2009

lunedì 9 febbraio 2009

I Magnifici 7


La divisione luxury della più grande multinazionale del settore alcolici, Diageo, ha lanciato una competizione per trovare il miglior bartender del mondo: The World Class Bartender Competition.
I partecipanti saranno giudicati secondo criteri molto restrittivi, e il vincitore sarà scelto da una giuria che include Il famoso Chef inglese Marco Pierre White e uno dei più rinomati esperti di cocktail Dale De Groff.
La competizione si svilupperà attraverso 26 paesi su tutto il globo: Europa, Medio Oriente, Africa, Stati Uniti, America Latina, Australia ed Est asiatico.
I vincitori da ogni paese si scontreranno nella finalissima di Londra a Giugno 2009, in cui dovranno presentare i propri cocktail dimostrando la loro bravura sotto scrutinio di una giuria di esperti. Il vincitore globale e quindi il Miglior Bartender del Mondo avrà la possibilità di pubblicare il proprio libro sui cocktail in collaborazione con Diageo Reserve.
Per pubblicizzare la World Class Bartender Competition, Diageo Reserve, ha messo insieme sette tra i più grandi professionisti e esperti del settore:
Gary Regan, Angus Winchester, Simon Difford, Hidetsugu Ueno, Jamie Walker, Michael Menegos, e Peter Dorelli.
In uno studio di Londra hanno realizzato un video eccezionale per la campagna pubblicitaria sul web, intitolato I Magnifici Sette.

Per vedere il video e saperne di più dei magnifici 7:  themagnificentsevenblog.com




Buona visione.

P.s. L'immagine dei magnifici 7 è la locandina originale del film "The Magnificent Seven" (1969) modificata da Charyl Charming curatrice del blog Charming Cocktails, che ringrazio per la disponibilità.

giovedì 5 febbraio 2009

bartender.it


Da un'idea di Luca Pirola, bar manager del Tearose Cafè di Monza, nasce bartender.it, il primo web magazine italiano dedicato alla miscelazione. La redazione di bartender.it è formata da una squadra formidabile:
Uno staff tutto italiano, ma alla ribalta nel panorama europeo della mixology, per un magazine dai contenuti attuali e interessanti, sicuramente da insirere tra i preferiti.
 

mercoledì 4 febbraio 2009

Workshop con Stanislav Vadrna



Stanislav Vadrna è il fondatore della RedMonkeyGroup società leader nell'est europa dell'industria del bar.
La "mission" di Stanislav è quella di rinvigorire lo status della professione del bartender e ridefinire alcuni standard dell'industria globale del bar con la sua filosofia basata sul Ichigo-Ichie (letteralmente "Ogni incontro è irripetibile"). 
Per la prima volta in Italia ho il piacere di organizzare all'Alchemie Cocktail Bar di Ischia, il suo Workshop "The way of the professional bartender".
Stanislav condividerà i segreti del bartending giapponese costruendo un ponte tra lo stile occidentale e quello asiatico. Questa fusione davvero unica non è solo relativa a tecniche pratiche e conoscenze, ma anche al corpo e alla mente, a obbiettivi e etica, rispetto e controllo dell'ego. 
Come lui ama ricordare, Dio è nei dettagli.
Il Workshop ha una durata di 3 giorni (lun 23 marzo 2009 - merc 25 marzo 2009) durante i quali verranno toccati i seguenti argomenti:
  • L'arte di essere un bartender
    -etica del bar, l'ospite, servizio, arte del ricevere, ichigo ichie
  • L'arte della miscelazione
    -metodologie e tecniche giapponesi, maneggiare le bottiglie, tecniche di versaggio, ice carving, hard shaking (Mr. Kazuo Uyeda)
Per maggiori informazioni potete visitare la pagina dell'evento su Facebook o scrivermi.

sabato 24 gennaio 2009

The Essential Cocktails


Ho letto il nuovo libro di Dale De Groff (aka The King of Cocktails), The Essential Cocktail. In questo libro Mr. DeGroff ha voluto raccogliere quelli che secondo lui sono i cocktail essenziali per un bartender, un centinaio in tutto, partendo da classici del periodo pre-proibizionismo (Bronx, Sazerac,...), per finire con i moderni classici (Cosmopolitan, Margarita,...), contemplandone delle varianti, raccontandone la storia e descrivendone accuratamente la preparazione. Interessanti sono alcuni focus sugli ingredienti più particolari, i riferimenti ai libri di inizio secolo scorso e alle modifiche da lui apportate ad alcune ricette originali, anche con tecniche moderne come le spume. Tra i cocktail selezionati non mancano delle ricette di sua creazione, veramente interessanti.
Buona lettura.

martedì 9 dicembre 2008

Hendrick's Gin


Finalmente arriva in Italia il premium gin Hendrick’s, un gin non per tutti! Dal mese scorso infatti Velier spa  importa e distribuisce questo prodotto davvero unico nel suo genere.
E’ un gin prodotto in piccole quantità (small batch) nello Ayrshire in Scozia. Oltre alla tradizionale infusione di Ginepro e altri tipici bothanicals, per Hendrick’s viene usata una punta di Rosa Bulgara seguita da un’infusione di cetriolo. Questi due inusuali bothanicals conferiscono a Hendrick’s gin il suo gusto unico.
Hendrick’s è il risultato di una miscela di due distillati ottenuti uno da un alambicco Carter – Head (di cui esistono solo pochi esemplari) e l’altro da un piccolo alambicco discontinuo risalente al 1864. Entrambi sono stati messi a nuovo da Charles Gordon, attuale direttore della William Grant, società proprietaria del marchio, dopo averli acqustati all’asta negli anni 60. I due alambicchi producono due stili estremamente differenti di gin. L’alambicco discontinuo dà un distillato pesante, olioso e fortemente caratterizzato dal ginepro, il Carter – Head, un distillato più sottile con fragranze leggermente floreali e dolci. Il risultato della miscela dei due conferisce il tipico carattere di Hendrick’s gin. E’ un distillato unico e anche il marketing del prodotto batte su questo. “Non per tutti” o “il gin preferito da 1 su 1000 bevitori di gin” sono gli slogan della campagna di questo prodotto davvero “unusual”.
La prima cosa che ci colpisce è la bottiglia che dal colore e la forma ricorda una bottiglia delle vecchie farmacie, poi il tappo che a differenza della stragrande maggioranza dei distillati non è a vite ma in sughero. Al naso subito arrivano il ginepro e gli agrumi, poi il cetriolo e una sottile nota di rosa. Al gusto si presenta rotondo e morbido, il ginepro non è aggressivo ed è addolcito dal cetriolo, più presente nel gusto che nell’aroma. Dopo arrivano gli agrumi e leggeri sentori erbacei, con sfumatura di menta e cioccolato. Il finale è lungo e leggermente dolce.
Hendrick’s è sorprendentemente fresco e dissetante in un Gin & Tonic con una fettina di cetriolo, inusuale e complesso in un Cocktail Martini preparato particolarmente dry e giusto qualche goccia di oli della buccia di un limone. Sul sito The Unusual times potrete trovare altre ricette e suggerimenti su come utilizzare Hendrick’s.